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Gestione e manutenzione degli estintori

Norme da seguire per la corretta manutenzione degli estintori

Secondo i decreti legislativi inerenti alla gestione e manutenzione, i titolari delle attività devono mantenere i sistemi, i dispositivi e le attrezzature antincendio sempre efficienti e sottoporle periodicamente a verifiche di controllo ed interventi di manutenzione.

È importante che vengano svolti periodicamente la sorveglianza, il controllo, la revisione e il collaudo per verificare la loro efficienza.

Queste fasi svolgono tali operazioni:

  • sorveglianza: controllare dov’è collocato estintore. Il personale presente nella zona protetta può svolgere tale operazione dopo che ha ricevuto una formazione adeguata. Non c’è una periodicità ben definita per svolgere tale operazione. Con un esame visivo ci si rende conto dei possibili danni che l’estintore possiede. Le anomalie devono essere corrette subito.
  • Controllo: attività preventiva semestrale. L’operazione si svolge in loco. Le operazioni svolte variano a seconda del tipo di estintore. Devono essere corrette eventuali anomalie.
  • Revisione: è una misura di prevenzione svolta periodicamente. A seconda del tipo di estintore cambia la periodicità. Con vari interventi sarà possibile rendere perfettamente efficiente l’estintore. le operazioni richiedono l’utilizzo di specifiche attrezzature. Tutti i componenti utilizzati devono essere omologati.
  • Collaudo: serve a verificare la stabilità del serbatoio o della bombola dell’estintore.
Il cartellino di manutenzione deve essere correttamente compilato e riportare tutti i dati dell’estintore. Ogni estintore deve possedere:
  • dichiarazione di conformità al prototipo omologato
  • libretto d’uso e di manutenzione
  • cartellino di manutenzione.
Sanzioni: sono previste sanzioni penali per chi rimuove, emette di collocare, danneggia o rende inservibili tali apparecchi. Gli articoli che riportano tali diciture sono l’art. 437 e l’art. 451